| Convezione toscana per la Rosa nel pugno, Montecatini, 5 novembre 2005 |
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Corriere di Firenze, 06-11-2005
SDI E RADICALI “SPOSI SU DEMOCRAZIA E DIRITTI CIVILI"
MONTECATINI TERME - La battaglia sulle unioni di fatto e l'organizzazione di un
appuntamento definito come la "San Rossore della democrazia e dei diritti
civili", da tenersi in Toscana a gennaio. Sono fra gli impegni presi a
Montecatini Terme nel corso della convention Sdi-Radicali. La "San Rossore della
democrazia e dei diritti civili" avrà come tema "il sostegno dei popoli oppressi
- si legge in una nota dello Sdi - dei movimenti nazionali e di chi si batte per
il rispetto delle libertà negate e dei valori democratici". Parlando della Rosa
nel pugno, "il nuovo soggetto politico - hanno detto Pieraldo Ciucchi,
segretario regionale dello Sdi, e Antonio Bacchi, della direzione nazionale di
Radicali Italiani - nasce con l'intento di affermare i valori della laicità
dello Stato, di introdurre elementi di modernizzazione del Paese e della società
civile, di contribuire al rafforzamento dell'Unione. In Toscana tutto ciò si
declina con la necessità di una vera svolta culturale, in particolare sulle
questioni economiche, che porti a riformare un modello oramai ingessato nella
direzione di una maggiore e reale concorrenza e di una trasparenza ed efficienza
dei servizi pubblici". "Sdi e Radicali - hanno concluso i due – dopo le
iniziative sulla pillola Ru-486, danno il via ad una nuova battaglia sulle
unioni di fatto, con la presentazione di una mozione da parte dello Sdi in
consiglio regionale, che ci impegniamo a trasferire a tutti i consigli comunali
e provinciali toscani”. Tra i contributi degli oltre 50 delegati (dirigenti
regionali dei due partiti ed esponenti della società civile) anche gli
interventi di Matteo Mecacci, della direzione nazionale di Radicali Italiani,
Giancarlo Tei, consigliere regionale Sdi, Gianfranco Dell’Alba, ex deputato
europeo radicale e Riccardo Nencini, presidente del consiglio regionale.
La Repubblica - Firenze, 06-11-2005
PRIMA USCITA DELLA ROSA ‘NEL PUGNO’. SDI E RADICALI ALL’UNIONE: ‘SVOLTA
CULTURALE’
Nasce anche in Toscana il nuovo soggetto politico del centrosinistra che aggrega
Sdi e Radicali sotto il simbolo della "rosa nel pugno". Ieri a Montecatini la
prima uscita ufficiale con i due segretari regionali Pieraldo Ciucchi e Antonio
Bacchi. Dall'incontro esce la proposta di un appuntamento da tenersi già nel
prossimo mese di gennaio in Toscana per una "San Rossore della democrazia e dei
diritti civili", a sostegno dei popoli oppressi, dei movimenti nazionali e delle
personalità che si battono per l'affermazione ed il rispetto delle libertà
negate e dei valori democratici. "Il nostro obiettivo è quello di affermare i
valori della laicità dello Stato, di introdurre elementi di modernizzazione del
Paese e della società civile, di contribuire al rafforzamento dell’Unione",
dicono Ciucchi e Bacchi. "In Toscana tutto ciò si declina con la necessità di
una vera svolta culturale, in particolare sulle questioni economiche, che porti
a riformare un modello oramai ingessato nella direzione di una maggiore e reale
concorrenza e di una trasparenza ed efficienza dei servizi pubblici". Sdi e
Radicali hanno già preso iniziative comuni, l'ultima a favore dell'utilizzo
della pillola abortiva in Toscana e dei pacs. "Siamo la quarta forza dell'Unione
e rappresentiamo più del 5% dei consensi in Toscana", ha detto il leader dello
Sdi Riccardo Nencini, presidente del consiglio regionale.
L'Unità – Firenze, 06-11-2005
SDI-RADICALI. Nencini: La "Rosa nel
pugno" servirà a riportare la parola libertà a sinistra
La battaglia sulle unioni di fatto e l'organizzazione di un appuntamento
definito come il "San Rossore della democrazia e dei diritti civili", da tenersi
in Toscana a gennaio. Sono fra gli impegni presi a Montecatini Terme nel corso
della convention Sdi-Radicali. Parlando della Rosa nel pugno "il nuovo soggetto
politico - hanno detto Pieraldo Ciucchi, segretario regionale dello Sdi, e
Antonio Bacchi, della direzione di Radicali Italiani – nasce con l’intento di
affermare i valori della laicità dello Stato, di introdurre elementi di
modernizzazione del Paese e della società civile, di contribuire al
rafforzamento dell’Unione. In Toscana tutto ciò si declina con la necessità di
una vera svolta culturale, in particolare sulle questioni economiche, che porti
a riformare un modello oramai ingessato nella direzione di una maggiore e reale
concorrenza e di una trasparenza ed efficienza dei servizi pubblici". Un impegno
che il presidente del consiglio regionale, Riccardo Nencini, traduce come la
necessità di "riportare a sinistra la parola libertà". Fra i punti programmatici
proposti da Nencini, il registro delle unioni civili nei comuni della Toscana e
le iniziative a sostegno dei diritti dei consumatori nel campo dei servizi
primari (acqua, energia, rifiuti).
Il Giornale della Toscana, 06-11-2005
Nencini al battesimo della Rosa nel
pugno: "Riportiamo a sinistra la parola libertà"
Montecatini - "Riportare a sinistra la parola libertà". E’ lo slogan sul quale
ha puntato Riccardo Nencini, presidente del consiglio regionale della Toscana ed
esponente dello Sdi, nel suo intervento alla Convention Socialisti-Radicali in
corso a Montecatini (Lucca). Fra i punti programmatici proposti da Nencini, il
Registro delle unioni civili nei comuni della Toscana e le iniziative a sostegno
dei diritti dei consumatori nel campo dei servizi primari (acqua, energia,
rifiuti). "Negli statuti comunali - ha detto Nencini - dobbiamo inserire i
diritti previsti dallo Statuto regionale, fra i quali il riconoscimento delle
diverse forme di convivenza, il diritto alla formazione permanente, il diritto
alla conoscenza". La manifestazione rappresenta la prima uscita nella regione di
dirigenti, quadri, esponenti della società civile, sindacalisti che fanno
riferimento all’area socialista, laica, radicale, liberale, che hanno come
simbolo la rosa nel pugno. Nencini, ribadendo quanto detto dai consigliere
regionale Pieraldo Ciucchi, ha sottolineato che il nuovo partito sarà "la quarta
forza dell'Unione, sopra il 5 percento".
Il Tirreno, 06-11-2005
Nencini: il polo libertario vale più
del 5 per cento
Firenze - "Riportare a sinistra la parola libertà". È lo slogan sul
quale ha puntato Riccardo Nencini, presidente del consiglio regionale della
Toscana ed esponente dello Sdi, nel suo intervento alla Convention
Socialisti-Radicali a Montecatini. Fra i punti programmatici proposti da Nencini,
il Registro delle unioni civili nei comuni della Toscana e le iniziative a
sostegno dei diritti dei consumatori nel campo dei servizi primari (acqua,
energia, rifiuti). "Siamo la quarta forza dell’Unione e rappresentiamo più del
5% dei consensi nella regione", ha detto Nencini. "Ci aspettano momenti di
grande rilancio organizzativo e politico di cui abbiamo coscienza", ha concluso
Nencini.
Cinquanta delegati
al Croce di Malta
La Rosa nel pugno punta al rilancio dell’area laica MONTECATINI. Ieri mattina
nella sala convegni dell’hotel Croce di Malta si è tenuta la prima uscita
ufficiale, dopo il convegno nazionale di Fiuggi, de "La rosa nel pugno", il
nuovo soggetto politico formato da Sdi e Radicali. Al centro del dibattito
innovazione dell’economia, modernizzazione della società e affermazione della
democrazia. Tra i contributi degli oltre 50 delegati (dirigenti regionali dei
due partiti ed esponenti della società civile), gli interventi di Pieraldo
Ciucchi, segretario regionale e presidente del gruppo Sdi in consiglio
regionale; Antonio Bacchi e Matteo Mecacci, membri della direzione nazionale di
Radicali italiani; Gianfranco Dell’Alba, ex deputato europeo radicale; Nicola
Risaliti assessore provinciale al turismo: Riccardo Nencini, presidente del
Consiglio regionale. "Il nuovo soggetto politico - hanno detto in sostanza
Pieraldo Ciucchi e Antonio Bacchi - nasce con l’intento di affermare i valori
della laicità dello Stato, di introdurre elementi di modernizzazione del Paese e
della società civile, di contribuire al rafforzamento dell’Unione. In Toscana
tutto ciò si declina con la necessità di una vera svolta culturale, in
particolare sulle questioni economiche, che porti a riformare un modello oramai
ingessato nella direzione di una maggiore e reale concorrenza e di una
trasparenza ed efficienza dei servizi pubblici".
Nicola Risaliti nel suo intervento ha sottolineato come "radicali e socialisti
sono da tempo accomunati su grandi tematiche nazionali e internazionali; dopo le
elezioni politiche della prossima primavera ci dobbiamo porre l’obiettivo di
aggregare le nostre idee e i nostri sforzi anche sulle tematiche locali
attraverso quell’approccio laico che contraddistingue la storia delle battaglie
dei nostri due partiti, al fine di giungere ad un unico forte soggetto politico,
quello della Rosa nel pugno".
"Riportare a sinistra la parola libertà", è stato questo lo slogan sul quale ha
puntato Riccardo Nencini, Presidente del Consiglio regionale della Toscana ed
esponente di punta dello Sdi, nel suo intervento.
Ma Nencini ha anche lanciato proposte concrete che disegnano la strategia del
nuovo soggetto politico nato a Fiuggi. "Siamo la quarta forza dell’Unione - ha
sottolineato Nencini - e rappresentiamo più del 5% dei consensi della regione.
Ci aspettano momenti di grande rilancio organizzativo e politico di cui abbiamo
coscienza. Siamo sicuri che ci troveremo al nostro fianco militanti,
simpatizzanti e tutti gli italiani che confidano nel successo di quell’area
laica, socialista, liberale e radicale di cui la politica italiana ha estremo ed
urgente bisogno".